Paesaggio vitivinicolo
Patrimonio dell’Umanità dal 2014
Langhe Monferrato Roero Patrimonio dell'Umanità

Il 22 giugno 2014 Langhe, Monferrato e Roero diventano Patrimonio dell’Umanità per il valore culturale della viticoltura e dell’enologia che ne hanno plasmato i territori. Ancora di più si può dire dunque che il Piemonte del vino sia una meta imperdibile per gli amanti del vino, tutta da scoprire visitando cantine, assaporando la cucina tipica, passeggiando lungo i vigneti.
Le aree del sito sono cinque:
– La Langa del Barolo
– Il Castello di Grinzane Cavour
– Le Colline del Barbaresco
– Nizza Monferrato e il Barbera
– Canelli e l’Asti Spumante
– Il Monferrato degli Infernot
Tutte le aree sono a pochi chilometri da La Corte e in particolare quelle di Canelli e Nizza Monferrato, le due cittadine fra cui sorge Calamandrana.

Per maggiori informazioni, date un’occhiata al sito http://paesaggivitivinicoli.it.