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Gennaio: 3° domenica- Raduno dei trifulau a Calamandrana Aprile: 2° quindicina- Fiera del Santo Cristo e sagra della Torta Verde a Nizza Monferrato Ogni anno, in aprile, la piazza principale ospita per tre giorni la Fiera del S. Cristo che trae il nome da una statua del Cristo risorto che fu scolpita da un prigioniero tedesco durante la prima guerra mondiale. E' una manifestazione essenzialmente agricola, per questo in piazza Garibaldi viene allestita una mostra di macchine agricole e di attrezzature enologiche insieme alla Rassegna dei bovini da macello di razza piemontese. Organizzata dai macellai nicesi, offre l'opportunità di toccare con mano la qualità dei nostri capi di bestiame. Sempre in piazza, presso il "Ciabòt" dell'Associazione Pro Loco, si svolge la Sagra della Torta Verde fatta con riso e spinaci, piatto tipico nicese. Assieme a questa specialità è possibile gustare la "belecauda", fatta con farina di ceci, acqua e sale. In concomitanza con questa mostra, alla domenica si svolge per le vie cittadine il tradizionale Mercatone. 3° weekend di aprile- apertura al pubblico delle cattedrali sotterranee di Canelli Nell'ambito del progetto di candidatura per il riconoscimento da parte dell'Unesco a patrimonio dell'Umanita, le storiche aziende canellesi: Bosca, Contratto, Coppo e Gancia, aprono ai visitatori le proprie cantine il terzo fine settimana di ogni mese, a prtire da aprile per i mesi di maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre. Maggio: 3° weekend- Nizza è Barbera a Nizza Monferrato L'acronimo del titolo spiega lo spirito della manifestazione, dove la parola NIZZA ha un duplice significato, sia come toponimo della Città sia come denominazione della sottozona della Barbera d'Asti Superiore. La manifestazione si svolge per le vie e piazze del Centro Storico, il terzo fine settimana del mese di maggio in concomitanza con il mercatino dell'antiquariato e il Mercatino dei Produttori Agricoli in Piazza Garibaldi. Al "Nizza è Barbera" viene degustata la Barbera d'Asti Superiore Nizza, e il vino di tutte le altre tipologie piemontesi di Barbera DOC dei produttori, delle ditte Vinicole e delle Cantine Sociali provenienti dal territorio regionale. Nell'area espositiva i visitatori possono acquistare un bicchiere da degustazione, avendo così la possibilità di assaggiare tutti i vini in esposizione. Giugno: 1° domenica- Corsa delle botti a Nizza Monferrato É una tradizione che risale all'Ottocento quando i garzoni di bottega provvedevano alla consegna dei fusti, facendoli rotolare sulla strada e ingaggiando vere e proprie competizioni. Secondo il regolamento, il giro di qualificazione si svolge al mattino, mentre le semifinali e la finale al pomeriggio. Ogni squadra è formata da 3 a 4 spingitori (più un responsabile) che, a turno, possono scambiarsi il compito di spingere la botte ("bonsa"). Un solo concorrente, per volta, deve spingere la botte che pesa all'incirca un quintale. Gli spingitori si allenano, prima della gara, anche per alcuni mesi. Partecipano alla Corsa delle botti, con le proprie squadre di spingitori, ditte vinicole, cantine sociali, singoli produttori di Nizza Monferrato e dei Comuni vicini. 1° weekend- Monferrato in Tavola a Nizza Monferrato In concomitanza alla Corsa delle botti si affianca Monferrato in Tavola, una due giorni enogastronomica che si svolge nella piazza principale del paese dove è possibile gustare i piatti tipici della cucina locale preparati da circa una quindicina di Pro Loco, accompagnati dai famosi vini locali. Sempre in piazza si svolge un mercatino dell'artigianato, mentre per le vie e le piazze della città si esibiscono gli sbandieratori e la banda Musicale cittadina. 2° sabato- Raduno internazionale raccoglitori di bustine di zucchero, a Nizza Monferrato. Si svolge sotto il Foro Boario di piazza Garibaldi il secondo sabato del mese di giugno ed è organizzata dal museo dello zucchero di Nizza Monferrato 3° weekend- Assedio di Canelli, a Canelli L'Assedio di Canelli e' molto più di una semplice rievocazione storica: e' la festa dei Canellesi che, rivivendo il passato, sanciscono forte e chiara la propria identità. In due giorni si racconta la storia dell'assedio della città avvenuto nel 1613. La piccola guarnigione locale, supportata dalla popolazione e sacrificando molte vite, difese con successo la città dall'attacco dell'esercito di Carlo Gonzaga, duca di Nevers. Per due giorni, la città di Canelli ricostruisce fedelmente tutte le fasi del suo assedio, coinvolgendo più di 1000 personaggi che, negli abiti tradizionali dell'epoca mettono in scena le fasi cruciali dell'evento. In questo spettacolare avvenimento anche i turisti diventano parte attiva della manifestazione, unendosi agli ufficiali, ai soldati, ai contadini con i loro animali, ed aggirandosi per le taverne spesso frequentate da mendicanti e malfattori, sussultando per gli improvvisi scoppi delle artiglierie nemiche. Luglio: 3 domenica- " Il grido Festival " a Calamandrana Ultima settimana- Festival " Teatro e Colline ", parco del Castello a Calamandrana Alta Agosto: 1° weekend- Festa padronale del rione Quartino a Calamandrana 1° domenica- Fiera del Bestiame a Calamandrana 3° weekend - Festa patronale di Calamandrana Alta organizzata dal Gruppo Alpini Settembre: 1° weekend- Mostra scambio delle moto e auto d'epoca , a Nizza Monferrato L'associazione Monferrato Veteran Motor Club, nata nel 1989, si occupa di promuovere l'interesse per le auto e per le moto storiche, organizzando e partecipando a raduni specifici di auto e moto. Nel corso degli anni la manifestazione "Mostra Scambio di Autovetture, cicli, motocicli, veicoli militari e relativi ricambi ed accesssori" di Nizza Monferrato ha riscosso un sempre maggiore successo, imponendosi come una delle principali manifestazioni del settore grazie all'alto numero di espositori e di visitatori. Lo spazio espositivo messo a disposizione è di 18.000 mq. 2° weekend - Festival delle sagre Ad asti, Alba ed Acqui Terme sulle piazze principale e lungo le vie del centro vengono allestite numerose bancarelle dove le pro loco dei paesi del Monferrato offrono le specialità della loro cucina tradizionale che il turista può consumare girando tra gli stand o tentando di "conquistarsi" un posto a sedere. Questa festa rappresenta una fantastica opportunità per degustare l'ampia scelta di piatti che offre il territorio senza dover viaggiare perché il tutto è concentrato in una piazza!! 2° e 3° settimana - Douja d'or , ad Asti La manifestazione prende il nome da antico e panciuto boccale piemontese ed è nata nel 1967 con lo scopo di promuovere la conoscenza e l'apprezzamento delle migliori produzioni vitivinicole italiane, educando i consumatori nella scelta dei vini. Ogni anno giungono da ogni parte d'Italia le etichette più prestigiose della produzione vinicola per essere sottoposte all'esame attento e scrupoloso delle commissioni di degustazione composte da assaggiatori e tecnici dell'O.N.A.V. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino). Douja d'or è la festa del gusto e dei sensi: la principale attrattiva dell'evento consiste nell'esposizione di enormi quantità di vino, la maggior parte del quale è disponibile per assaggi, il tutto accompagnato da cibo e musica. 3° Domenica - Palio di Asti Il Palio di Asti è considerato il più antico d'Italia: risale al 1275 quando i fantini astigiani, correvano attraverso i vigneti intorno ad Alba. Il fulcro della manifestazione è la corsa a cavallo, dove i fantini gareggiano a pelo compiendo tre giri sulla pista triangolare tracciata sulla piazza principale di Asti dando vita ad una corsa appassionata che infiamma le terre d'Asti. La manifestazione è arricchita dalla sfilata di più di 1200 figuranti in costume medioevale che rappresentano i 21 rioni della città e i Comuni che partecipano alla corsa. Ottobre: Tutto il mese: Fiera Internazionale del tartufo bianco d'Alba La Fiera del Tartufo di Alba , nacque nel 1929 con il nome di "Fiera-Mostra campionaria a premi dei rinomati tartufi delle Langhe". Il principale promotore fu Giacomo Morra, titolare dell'Hotel Savona, che aveva intuito che il tartufo poteva diventare trainante per tutta la produzione agricola e artigianale locale, se opportunamente promosso. E migliaia furono negli anni i visitatori che venivano ad Alba per assistere alla sfilata dei carri allegorici e per assaggiare il tartufo. Negli anni la Fiera ha cambiato il proprio volto, allungando i tempi di svolgimento e arricchendosi di aspetti culturali, come mostre d'arte, e di appuntamenti come il Palio degli asini e la Giostra delle Cento torri. La Fiera del Tartufo di Alba è la principale manifestazione che riguarda il prezioso tubero, a livello mondiale e ogni anno migliaia di entusiasti visitatori invadono Alba da ogni parte del mondo per degustarlo nei numerosi ristoranti, accompagnato da un buon bicchiere di Barolo. Nelle piazze di Alba troveranno posto anche migliaia di bancarelle con l'eccellenza gastronomica piemontese. 1° Domenica- Palio degli Asini ad Alba. Questa manifestazione nasce nel 1932 come una sorta di rivalsa nei confronti del Palio di Asti e fin dal suo debutto ha ottenuto prestigio in tutta la regione. Che il Palio sia una tradizione comune a molte città italiane è un dato di fatto, ma tra tutti i comuni famosi per questa antica competizione Alba, che mette in campo gli asini al posto dei cavalli, mantiene un fascino e un'originalità che è impossibile imitare. Ogni anno l'atmosfera burlesca e goliardica del palio degli asini ritorna a colorare la prima domenica della Fiera del tartufo. L'evento si svolge in Piazza Osvaldo Cagnasso, alle ore 16,30; al mattino alle ore 10,00 i fantini scelti dai Borghi si ritrovano all'ombra del Duomo per l'assegnazione degli asini. Dalle ore 14,30, le vie di Alba sono animate dalla tradizionale sfilata medievale: nobili dame, ricchi signori e mercanti, giovani soldati e valenti cavalieri accompagneranno popolani, contadini e i gruppi di sbandieratori di tutti i borghi, e tra il rullo dei tamburi, gli squilli di trombe e i colori di bandiere e stendardi al vento, inviteranno gli spettatori ad assistere all'imminente ironico palio. Novembre: 1° settimana- 492° Fiera di San Carlo , a Nizza Monferrato La Fiera di San Carlo ha origini antichissime: infatti risale all'anno 1516 quale atto di liberalità a favore delle genti nicesi da parte di Guglielmo IX, Marchese del Monferrato. Nizza non ha mai tralasciato di festeggiare tale ricorrenza e i motivi vanno ricercati nella devozione che i nicesi hanno sempre avuto per il loro Santo Patrono al quale una tradizione attribuisce il Miracolo della lampada . 4° weekend - Officina delle tre B a Calamandrana Mostre e degustazioni in onore dei tre prodotti tipici della zona: Barbera, Bollito e Barbatelle. Dicembre: 26 Dicembre- Lardo sotto il Campanon, a Nizza Monferrato Tutti gli anni, il 26 Dicembre alle 12,30 la Pro Loco di Nizza Monferrato offre l'aperitivo alla cittadinanza sotto il "Campanon" in Piazza del Municipio, a ricordo della ribellione dei nicesi contro i sostenitori dei Savoia in epoca napoleonica. L'origine della festa: nella primavera del 1796 Napoleone Bonaparte sconfigge le truppe Austro-Piemontesi a Montenotte, Dego e Millesimo e obbliga il Piemonte a firmare l'Armistizio di Cherasco. Da questo momento l'influenza della rivoluzione francese in Piemonte si fa sempre più forte fino a costringere nel 1798 il re Carlo Emanuele IV ad abbandonare Torino ed a ritirarsi in Sardegna. È in questo quadro politico che il 6 Nevoso anno 7° ( 26 Dicembre 1798) succedono a Nizza questi fatti:Verso l'una del pomeriggio giunge una moltitudine di gente armata di fucili, pistole, sciabole e tridenti, radunata dai comuni vicini, la quale piomba su Nizza con tamburi battenti, guidata da un certo Mariotti. "Cosa Volete?" chiesero i parlamentari nicesi e la turba degli invasori urlò: "Viva il Re! Viva i Savoia! Vogliamo pane e vino buono". A questo punto una voce tuonò "Se aspettate vi daremo anche il lardo!" ed in questo momento i giovani nicesi si scatenarono contro gli assalitori mettendoli in fuga, difendendo in questo modo la loro libertà. Ed è per questo motivo che da quel momento a Nizza "dare il lardo" significa dare una severa lezione. |
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